Cari amici queste poche righe non possono non iniziare con un sentito e doveroso grazie al nostro presidente Luigi Palmieri, per l’impegno profuso in quest’anno rotariano nel guidare il club sul percorso del servizio rotariano verso il territorio e le nuove generazioni sviluppando quella progettualità che ha contraddistinto la nostra storia ventennale. Un grazie profondo e amorevole a mia moglie Pina ed ai miei figli Gianmaria e Benedetta che mi supporteranno e forse anche sopporteranno in questo anno in cui farò service nel mio club, il presidente serve il Club non si serve del Club. Dopo due anni di preparazione e formazione eccomi pronto a prendere il testimone per continuare a concretizzare quel principio che 112 anni fa Paul Harris insieme ai suoi 3 amici declamo, “il Rotary è servizio al di sopra di ogni interesse personale” da realizzare seguendo le 5 vie di azione. Azione interna, Azione di interesse pubblico, Azione Professionale, Azione internazionale, Azione a favore dei Giovani. Pe rogni progetto c’è una idea ispiratrice e la mia è stata l’esperienza vissuta due anni fa quando ebbi l’onore di presiedere la Commissione per l’Effettivo, in quella occasione somministrai a tutti voi soci un questionario in cui alla fine vi era una domanda: “come vorresti il tuo club?, La sintesi fu:
PIU’: attento al territorio, ai giovani, dinamico, coinvolgente, partecipato
MENO: formale, tradizionale, chiuso, elitario
PER essere più service, più conosciuto, più partecipato, più incisivo sul territorio;
Ebbene proprio partendo dalle vostre indicazioni spero di riuscire a coinvolgervi nelle iniziative messe in cantiere, ognuno per le proprie competenze. Dobbiamo riaccendere la fiamma dell’orgoglio di appartenenza. Dobbiamo essere attuali, anche rivoluzionari, rispettando la tradizione ma innovando. Spero di motivare la partecipazione alla vita del Club, spronarvi ad esprimervi, per continuare ad alimentare il senso della vera amicizia rotariana. Il Governatore Internazionale IAN H.S. Riseley afferma che “ Il Rotary fa la differenza” e non lo si definisce da chi siamo ma da quello che sappiamo fare e se lo realizziamo in quanto, come dice il nostro Governatore Distrettuale Luciano Lucania “……testimoni di valori”, allora non ci sono ostacoli per raggiungere i nostri obiettivi perché altrettanto convinti che dobbiamo operare “oltre l’egoismo e l’indifferenza per servire gli altri”, questo umilmente è il motto di questo anno del nostro Club e che spero vogliate condividere con me. Concludo con un Grazie di cuore agli amici del direttivo: Alfonso Marra (Presidente Eletto), Luigi Palmieri (Past President), Francesco Pace (Segretario), Pasqualino Terracciano (Tesoriere), Ida Mastrangelo (Prefetto), Ercole De Cesare (Formatore di Club), Ettore Pirolo (Responsabile WEB), Antonio Orsi (Segretario esecu7° tivo), Nicola Iannitti (Bollettino), Michele Iannitti (Vice Presidente (Presidente Commissione per l’Effettivo), Vittorio Folco (Presidente Commissione Fondazione rotary), Raffaele Di Robbio (Presidente Commissione Azione interna), Pasquale Simonelli (Presidente Commissione pubblico interesse), Attilio Costarella (Presidente Commissione Internazionale), che hanno accettato di condividere un progetto ed hanno deciso di spingere il cuore oltre l’ostacolo, sapendo che i limiti esistono per essere superati e che è bello sapere, saper essere e saper fare Rotary. Se nello sport esistono le discipline singole e di squadra, nel Rotary esiste la squadra, in cui l’allenatore può rappresentare il motore ma senza gli ingranaggi di una catena, si resta ai blocchi di partenza e non si parte.
Guglielmo Venditti











