L’incipit è, come sempre, l’onore alle bandiere.
Per un rotariano significa attestare la sua convinta appartenenza all’Italia, all’Europa, al Rotary International.
Significa credere nel futuro ed esprimere volontà d’impegnarsi fattivamente nel promuovere la pace, il benessere, la concordia tra i popoli.
L’apertura del seminario, dedicato ai presidenti incoming 2019-2020, è affidata al DG D2100, Salvatore Iovieno, che, senza fraintendimenti, dice che le risorse finanziarie derivanti dalla liberalità di ogni rotariano, sono lo strumento a disposizione di ogni club per realizzare gli obiettivi ed i programmi incardinati nello Statuto e nei Regolamenti, non il fine. Come a dire che il Rotary non è una società per azioni che investe entusiasmi, macchina organizzativa ed attitudini individuali per lucrare, ma solo “per fare del bene, al di là e al di sopra di ogni interesse personale, sino, ove ce ne fosse bisogno, al pareggio tra le entrate e le uscite delle voci di bilancio”.
Purtroppo, i fondi raccolti dal nostro Distretto registrano un trend in discesa, poiché dai 300.000,00 dollari raccolti negli anni 2007-2008 siamo arrivati a 119.000,00 dollari nel 2017-2018, a fronte di un trend in ascesa nel Rotary International. Il Distretto 2100 accarezza, pertanto, l’idea di colmare il gap invitando i singoli club a versare almeno 50,00 euro a socio per raggiungere facilmente l’invidiabile vetta di 300.000,00 dollari: che, poi, significa più vaccino e maggiore eradicazione della polio. La stessa malattia drammaticamente invalidante per la quale il Rotary International (che conta 35.000 club in tutto il mondo e 1.200.000 soci) ha sinora speso un miliardo e ottocento milioni di dollari, grazie anche alla generosità di Albert B. Sabin che non ha brevettato il suo vaccino per dare la possibilità al RI di vaccinare in tutto il mondo.
“Nella vita non contano i passi che fai, ma le impronte che lasci”, ha concluso in maniera ispirata il DG D2100 Salvatore Iovieno che ha incitato alla mobilitazione delle coscienze per rendere l’impronta lasciata dal RI sempre più larga, profonda, efficiente ed efficace.
Presenti all’incontro, svoltosi a Rende in Calabria, tra gli altri, anche il il DGE, Governatore eletto Pasquale Verre, il DGN, Governatore del Distretto nominato, Massimo Franco, Alfredo Focà, Presidente della Commissione Distrettuale Rotary Foundation, Paolo Pasini, Coordinatore di zona della End Polio now e Giulio Koch, coordinatore della Rotary Foundation Italia, Spagna e Portogallo.
Per il nostro Club, il Dott. Attilio Costarella, Presidente incoming per l’a. r. 2019-2020, ed il Past-President, Dott. Guglielmo Venditti, nella sua qualità di referente del progetto distrettuale immagini, parole e musica per un dono.
Prossimi incontri riservati alla espansione dell’Effettivo, alla formazione del Rotaract (da annotare che il nostro Distretto è quello che ha il maggior numero di rotaractiani), alle commissioni distrettuali, sino al congresso distrettuale di giugno 2019.
Il Sipe ed il postsipe si celebreranno a Cosenza: il primo il 23-24 marzo, il secondo 17-19 maggio.
Attilio COSTARELLA







