Leggendo le varie comunicazioni del nostro gruppo su Whatsapp mi sono accorto che non sempre ed a tutti sono chiare cosa sono, come nascono, e per quali differenti fini e come si articolano fra loro alcune associazioni al Rotary correlate.
In particolare mi riferisco all’INTERACT ed al ROTARACT.
Nel campo della formazione rotariana che mi è stata affidata, in queste poche righe mi propongo di fare chiarezza su tale argomento.
Iniziamo dall’INTERACT. CHE COSA E’?
Fondati il 28 Ottobre 1962 gli Interact sono associazioni che nascono su iniziativa di un club Rotariano che ne diventa il padrino e ne conserva il patrocinio.
Raccolgono giovani dai 12 ai 18 anni, per aiutarli a sviluppare le loro doti di leadership e scoprire il valore del servire con disinteresse. In Italia sono oltre 400 con più di 7000 soci ma nel mondo vi sono oltre 20.000 club sparsi in 170 paesi con oltre 450.000 soci. Una rete vastissima che offre ai giovani aderenti infinite possibilità di fare amicizia, di servire la loro e altre comunità nonché di allargare i propri orizzonti scoprendo altre culture: insomma diventare cittadini del mondo.
Abbiamo detto che l’età dei soci va dai 12 ai 18 anni, ma ai club padrini è concesso scegliere in tale fascia anche gruppi più ristretti sulla base delle esigenze locali.
I club Interact possono essere a base scolastica o comunitaria: nel primo caso il reclutamento avviene nella stessa scuola, nel secondo da più scuole. In entrambi i casi occorre l’approvazione dei dirigenti scolastici e trovare un docente disposto a fare da assistente amministrativo.
Qualora la base di reclutamento sia più ampia è consigliabile avere la collaborazione di associazioni locali che possano aiutare anche nella eventuale scelta della sede delle riunioni.
L’invito non deve essere esclusivo, ma essere esteso anche a ragazzi con disabilità, o appartenenti a minoranze etniche e fasce socialmente svantaggiate.
Questa fase deve naturalmente essere preceduta da una serie di riunioni informative e promozionali messe in atto con l’aiuto di associazioni locali e attraverso i social media, che ci consentiranno di pubblicizzare i fini e le iniziative rotariane, rispondere alle domande dei giovani e verificare il loro effettivo interesse per le iniziative rotariane.
Una volta costituito un gruppo di soci, questi devono eleggere fra loro un consiglio direttivo costituito da un Presidente, un vice Presidente, un Segretario ed un Tesoriere. Il tutto secondo lo statuto e regolamento tipo dei Club Interact.
Verranno poi gli adempimenti per il riconoscimento ufficiale ed una cerimonia inaugurale. Rimangono sostanziali i legami con il club padrino il cui supporto deve essere continuativo e fattivo.
Le problematiche relative alla gestione del rischio nel lavoro con i giovani, rivestono particolare importanza e delicatezza per cui deve essere curata attentamente la loro normativa con un codice di condotta, per giovani e adulti, che dia chiari riferimenti esecutivi nelle svariate condizioni che si possono prospettare.
I soci si riuniscono almeno due volte al mese. Ogni anno i club interact organizzano due progetti di servizio, dei quali uno a beneficio della loro scuola o della comunità locale, ed un altro per promuovere la comprensione internazionale. In tali compiti sono aiutati dai soci del club padrino, che dovranno agire da mentori e guidarli nella impostazione e nella realizzazione dei progetti.
Il Rotary international attribuisce la massima importanza alla sicurezza di chi partecipa alle sue attività, per cui ha creato un apposito contatto al quale possono essere indirizzate richieste di chiarimento, che qui si riporta: interact@rotary.org
Nel supporto prestato ai nuovi club Interact particolare importanza assume una figura: IL CONSULENTE INTERACT. Una figura specifica dalle molteplici funzioni: è un adulto che affianca i giovani, sostenendoli nella gestione ordinaria, funge da collegamento con il Rotary International ed assicura che vengano osservate le politiche da questi stabilite a tutela dei giovani stessi.
Ogni club deve averne almeno uno, ma è preferibile che siano di più: possono essere rotariani, docenti, genitori, anche non rotariani.
Come abbiamo prima riferito in Italia ci sono oltre 400 club e più di 7000 soci, organizzati in 13 distretti.
Il distretto rappresenta una struttura di coordinamento presieduta, col supporto del Distretto Rotary, da un rappresentante distrettuale eletto ed affiancato da una squadra di collaboratori provenienti dai club stessi.
Non è questa la sede per entrare nel dettaglio della organizzazione dei club Interact, ma vorrei sottolineare quali siano i benefici e le opportunità per i ragazzi che ne fanno parte.
1) Scoprire nuove culture e promuovere la comprensione internazionale
2) Agire in progetti finalizzati in seno alla scuola ed alla comunità
3) Acquisire e sviluppare doti di leadership nella scuola o nella comunità
4) Fare nuove amicizie con ragazzi di tutto il mondo
Le sei grandi aree di intervento sono chiaramente quelle del Rotary e le ricordo:
1. Promuovere la pace
2. Combattere le malattie
3. Fornire acqua e strutture igienico-sanitarie
4. Proteggere madri e bambini
5. Sostenere l’istruzione
6. Sviluppare le economie locali
Voler approfondire tali temi porterebbe a scrivere un volume ma qualche cenno su quanto già fatto può illuminare: i soci rotariani hanno creato la People for People Foundation che ha aiutato 10.000 famiglie ad avere mezzi per superare gravi difficoltà.
Più di mille studenti hanno ricevuto un diploma dopo aver frequentato i programmi dei Centri della pace istituiti dal Rotary nell’obiettivo 1.
Ma le azioni rotariane non rimangono rigide enunciazioni di un principio, ma sono anche duttili iniziative al cambiare dei tempi e degli eventi, e, a dimostrazione di tale asserto, porto ad esempio l’iniziativa di molti club Rotaract che hanno condotto campagne contro il bullismo giovanile, per insegnare ai ragazzi come gestire i conflitti in modo pacifico sin da bambini.
E con questo introduco il Rotaract che abbiamo appena evocato.
Fu fondato dal Rotary International il 13 Marzo 1968, con sede centrale a Evanston, Illinois, USA.
Il suo motto è “Fellowship Through Service”. Come già si evince dal nome è pur essa una filiazione del Rotary.
E’ una associazione che raccoglie giovani dai 18 ai 30 anni: l’appartenenza al club cessa automaticamente il giorno in cui il socio compie 31 anni.
Le azioni sono sempre quelle che prima abbiamo citato, con impegni e rapporti più alti.
Il nostro club Alto Casertano Piedimonte Matese grazie all’impegno illuminato di dirigenti scolastici e rotariani ha realizzato finora un Interact, la cui attività, iniziata con l’entusiasmo contagioso dei giovani e la sapiente guida dei docenti, non può che suscitare approvazione ed appoggio.
La creazione di un Rotaract potrebbe essere una seconda fase da realizzare insieme ad un altro club rotariano, in una associazione peraltro prevista dallo statuto, ma poiché non è stato costituito, non mi inoltro in una ulteriore esposizione.
Queste righe hanno solo voluto dare una idea, sicuramente non esaustiva, di una realtà rotariana che partendo dalla forza dei suoi Rotary Club, con uno sguardo al futuro, vuole coinvolgere soprattutto i giovani di ogni età, censo, razza, e fede, in organizzazioni collaterali che la aiutino a raggiungere i suoi obiettivi umanitari.
Ercole De Cesare








