24 gennaio 2020
Celebrazione della conviviale a Villa Turrita. Ospite d’onore il conte Ranieri Maria Gaetani dell’Aquila d’Aragona di Laurenzana, accompagnato dalla gentile consorte, signora Giovanna, e da Giuseppe Castrillo
Gennaio è il mese che il Rotary International dedica all’azione professionale.
Quale migliore occasione per me, professionista inveterato, di parlarne ai rotariani presenti in sala.
Il Rotary, ricorda Mark D. Maloney, Presidente del RI, è ammirato per la sua azione professionale che dobbiamo far conoscere a più persone, di ogni mestiere o professione, per rendere la nostra organizzazione più forte e ricca di diversità.
Le Vie d’Azione, ricorda Pasquale Verre, Governatore del Distretto 2100, costituiscono le pietre miliari della filosofia del Rotary ed i fondamenti per le attività dei Club. In particolare, la Via di Azione Professionale incoraggia tutti i Rotariani a mettere le proprie competenze professionali al servizio della comunità in cui vivono e lavorano ed all’osservanza dei più alti principi morali. La nostra qualità e capacità professionale deve essere offerta come un dono, dono della nostra coscienza e del nostro senso civico; frutto di quei valori di altruismo, capacità relazionali, testimonianza etica, che ognuno di noi dovrebbe avere in sé, prima di riversarlo sugli altri. E’ importante che tutto ciò venga fatto senza facili trionfalismi e senza esternazioni mediatiche, che non siano quelle del valore e del significato del “service above self”. Insomma, è il caso di dire che l’orgoglio rotariano deve potersi esprimere anche attraverso le professionalità, che noi indirizziamo in ambiti più vasti, quali i progetti di Club, del Distretto e de RI.
Come Presidente pro tempore, penso che il Rotary Club Alto Casertano, in questa seconda metà dell’a. r. 2019-2020, lo stia facendo egregiamente con i due progetti di Club, “Didattica solidale” e “Matese Impresa”: l’uno con insegnanti che prendono in carico, nell’oratorio di San Filippo in Piedimonte, studenti appartenenti a classi sociali più svantaggiate, inculcando loro nozioni ed educazione civica; e l’altro, con economisti ed esperti amministrativisti, assistendo le giovani piccole e microimprese, con particolare riferimento alle start up ed agli enti del terzo settore, per ottimizzarne le capacità di investimento. Per quanto attiene a “Didattica solidale”, prima dell’emergenza Covid, per arricchire l’offerta formativa, sono stati aggiunti corsi, totalmente gratuiti, di “Canto corale” (lunedì a cura di Regesta Cantorum, presso la Biblioteca Comunale “Aurora Sanseverino”) e Pittura, Disegno e Modellazione (giovedì presso il laboratori del Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei”). Le iscrizioni a tutte le attività sono state aperte presso l’Oratorio, negli orari di doposcuola. Il gruppo di lavoro di “Matese Impresa”, pure molto attivo, ha organizzato (come diremo), per il 15 febbraio del c. a., un convegno dal tema, molto interessante, di “Opportunità di sviluppo nel territorio del Medio Volturno”, di comune accordo con l’Ente Parco Regionale del Matese, con il quale è stato stipulato uno speciale protocollo d’intesa. Partecipanti, oltre al RCAC ed all’Ente Parco, Presidenti di Ordini professionali ed Autorità religiose, politiche, amministrative, scolastiche e militari.
Poi, senza dilungarmi, entro in medias res.
Così, dopo la presentazione, durante la Festa degli Auguri, nel mese di dicembre dello scorso anno, del lavoro sul “Presepe” di don Emilio Salvatore e Marcellino Angelillo, è la volta della presentazione del trittico sulla Città di Piedimonte Matese, scritto dall’amico conte Ranieri Maria Gaetani dell’Aquila d’Aragona di Laurenzana.
Lo scopo, dichiarato, è quello di ricostruire una memoria storica o l’evoluzione urbanistica della Città, stravolta da scelte improvvide, spesso sbagliate.
Ricordo, ai presenti ed a me stesso, che non è la prima volta che illustro un suo lavoro. L’ho fatto con la sua prima pubblicazione su “Onorato I, III Conte di Fondi, promotore dello Scisma d’Occidente”, in Piedimonte, nell’auditorium comunale “Sveva Sanseverino” del complesso monumentale dell’ex Convento di San Tommaso d’Aquino, e a Fondi, tra le mura del Castello avito dei Gaetani, per la presentazione de “I Gaetani Conti di Fondi”. In ambedue i casi, spinto dalla sua passione per la storia e dal desiderio di ridare memoria alla vita ed alle gesta dei suoi antenati, sottraendoli ad un ingiusto oblio. Ora, dopo tanti altri scritti storici dedicati alla gloria dei suoi antenati, Ranieri sente il bisogno di narrare di Piedimonte, la Città dove non è nato, ma che lo ha accolto, dopo aver lasciato Roma, sin dall’estate del 1959, allorchè il padre, conte Ugo, fu assunto come ingegnere capo al Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, dove tuttora vive con la sua famiglia. Lo fa volando sulle ali dei suoi ricordi, e, sin dalle prime pagine, ci restituisce un quadretto pittoresco e delizioso di Piedimonte, che lui definisce “…come le sirene di Ulisse. Se hai la ventura di incontrarla, non riesci più a staccartene…”. Si rivolge ai giovani e narra loro del Torano, il suo fiume immortale, nonostante tutti gli scempi nel tempo perpetrati ai suoi danni. Lo fa con parole intrise di pathos. Con rimpianto ricorda: “… Quanta vita è passata lungo le sue sponde! Donne intente a lavare i panni nei lavatoi, contadini a curare i loro fertili e rigogliosi orti lungo i suoi argini, pescatori impegnati a catturare trote e anguille, giovinetti a tuffarsi nelle cristalline sue acque per trovare refrigerio al caldo dell’estate, frantoi a produrre olio, mulini a tirare fuori bianca farina, la cartiera a realizzare profumati rotoli di carta paglierina, la fabbrica del ghiaccio con le sue fredde barre e l’imponente Cotonificio a lavorare la lana. Era un piccolo universo che si muoveva in perfetta armonia. Tutto, di colpo, cancellato da un famelico vampiro che ha violentato il paese, le sue genti e quel bel fiume. Di quel mondo incantato oggi sopravvive solo un malinconico ricordo conservato in coloro che ebbero la buona sorte di attraversare quel tempo…”.
Gli domando: “Ti rivolgi ai giovani perché comprendano appieno di quale visione siano stati privati?”.
Mi risponde di sì. Aggiunge di aver voluto anche denunciare il massacro compiuto ai danni di un intero territorio, in nome del cosiddetto progresso, attraverso la costruzione dell’Acquedotto Campano e l’incapacità di difendere il territorio da parte delle tante Amministrazioni che si sono succedute in quegli anni nella gestione della res publica, divenendo, di fatto, corresponsabili di questo massacro. Confessa che la cosa che più lo rattrista è vedere come anche il bel fiume Volturno sia duramente colpito, ormai da molti anni, dall’indifferenza, dalla maleducazione e dall’incuria degli esseri umani. Basta camminare lungo le sue sponde per rendersi conto dell’incredibile degrado in cui queste versano, sommerse, come sono, da montagne di rifiuti di ogni genere. Se chi ha la responsabilità della tutela del territorio non interviene incisivamente, anche questo fiume è condannato ad una lenta e inesorabile morte biologica.
Il Prof. Giuseppe Castrillo, fine letterato e storico per diletto, ha intercalato, nel trittico su Piedimonte di Ranieri, un suo breve scritto dal titolo: “Il placido Torano. Tessere di storia e civiltà di un fiume matesino”. Traccia un breve e magistrale excursus storico per acclarare una sola verità: la storia di Piedimonte è stata, per secoli, fino alla seconda metà del ‘900, intrecciata con la vita del suo fiume, il Torano. Quel Torano che avrebbe continuato ad alimentare la Città e a costituire una ricchezza per le manifatture piedimontesi e per il lavoro. Ma, dapprima la II guerra mondiale che distrusse il Cotonificio, costringendo la proprietà a trovargli una nuova sede, poi le discutibili scelte operate sul piano idrico regionale, ne determinarono la crisi, persino sul piano paesaggistico. “Del bel fiume…”, conclude giustamente Peppe Castrillo, “rimane ben poco, se non la memoria…”.
E allora, cosa fare?
Atteso che l’adduzione delle acque da parte dell’Acquedotto Campano rientra nella ineluttabilità delle cose, bisognerebbe almeno mettere in sicurezza il corso coperto del Torano con la pulizia periodica del suo alveo e curare il decoro della sua parte ancora scoperta. Di pari passo, promuovere, con tutti i mezzi a disposizione, la tutela del fiume Volturno, dallo sversamento abusivo dei rifiuti e dallo scarico incontrollato di ogni genere, persino di carcasse di animali morti.
I gagliardetti consegnati agli ospiti presenti ed i fiori alle signore concludono le riflessioni sul tema assegnato alla serata. Passiamo alla presentazione del nuovo socio, il dott. Marcellino Pepe, il cui nutrito Curriculum vitae et studiorum è affidato al nostro bollettino del mese di gennaio. Un breve ricordo al convegno, organizzato dal nostro gruppo di lavoro “Matese Impresa” dal tema “Opportunità di sviluppo nel territorio del Medio Volturno”; all’appuntamento, il 21 febbraio, alla Tenuta San Domenico di Sant’Angelo in Formis per la visita del Governatore Pasquale Verre, in comunione con il nostro Club padrino, Terra di Lavoro 1954; alla gita programmata, il primo marzo, al Rione Terra a Pozzuoli; al convegno sulla violenza di genere, sapientemente organizzato da Giovanna Mizzoni, previsto per il 7 e spostato a sabato 14 marzo per indisponibilità di qualche relatore; ed alla serata del 29 marzo al teatro Cilea in Napoli per assistere allo spettacolo di Sal Da Vinci e Fatima Trotta “La fabbrica dei sogni”. La parola passa, così, alle delizie culinarie di Peppe Di Chello, patron, insieme a suo figlio Gianfranco, di Villa Turrita in Dragoni.
2 febbraio 2020
Partecipazione all’incipit delle “Manifestazioni Carusiane Piedimonte Matese Duemilaventuno”
Alla chiamata a raccolta, fatta dall’Associazione Byblos (Presidente il nostro socio Gianfrancesco D’Andrea), alle ore 19.00, presso la Sala Minerva dell’Associazione Storica del Medio Volturno, ha aderito una larga parte delle Associazioni operanti sul territorio.
L’obiettivo della serata è stato quello di costituire un comitato esecutivo per la promozione ed il coordinamento di iniziative volte alla celebrazione del centenario della morte del grande tenore, di origini piedimontesi, Enrico Caruso. Dalla discussione derivano utili spunti per un logo caratterizzante l’iniziativa, che campeggerà nelle manifestazioni delle singole associazioni, riportante la casa in via Sorgente (oggi via Dante Marrocco), dove hanno abitato i genitori di Enrico, prima di trasferirsi definitivamente a Napoli per esigenze lavorative del padre, e, a caratteri cubitali: Manifestazioni Carusiane Piedimonte Matese 2021. Si dà corso alla costituzione del Comitato promotore e si raccolgono le adesioni. Convinta anche quella del Rotary Club Alto Casertano, concessa per il mio tramite, nella speranza di promuovere il nostro territorio e le sue eccellenze. In prosieguo di tempo, sarà stabilito e pubblicizzato il calendario delle iniziative concordate tra le varie associazioni.
7 febbraio 2020
Partecipazione alla sessione formativa congiunta, coordinata dal formatore distrettuale Antonio M. Zotti
Si svolge, alle ore 20.00, presso la Una Hotel “Il Molino” in Benevento.
Lo raggiungo, dopo una estenuante giornata lavorativa, alla guida della mia autovettura, accompagnato dal tesoriere, Pasquale Terracciano. Tra i Club Rotary promotori, oltre al nostro, Il RC Benevento, il RC Morcone-San Marco dei Cavoti, il RC Valle Telesina: tutti coordinati dal formatore distrettuale Antonio M. Zotti. Dopo il saluto del padrone di casa Luigi Marino, Presidente del RC Benevento, introduce il tema Paolo Palummo, formatore del Club di Benevento e apprezzato curatore di “Buongiorno, Paul! Il Rotary International: storia, filosofia e azione”, edito dal Rotary Club di Benevento, seguito da Salvatore Perri, che, con la sua relazione: “Paul Harris Society – Il dono e la Rotary Foundation”, illustra le caratteristiche salienti della Paul Harris Society, di cui è componente distrettuale. Conclude Antonio M. Zotti che, con la consueta competenza, illustra ai presenti le novità presenti nelle recenti revisioni dello Statuto e del Regolamento del RI. I lavori si concludono alle ore 22.00, dopo una breve discussione. Pasquale ed io decidiamo di non prendere parte alla conviviale che segue, data l’ora tarda, rientrando subito dopo alle nostre abitazioni.
14 febbraio 2020
Partecipazione al Concorso per l’anno scolastico 2019-2020 “Legalità e cultura dell’etica”
Entro e non oltre questa data è stato possibile presentare i plichi per chi avesse voluto aderire a questa interessante iniziativa che ha visto come delegata distrettuale la nostra socia onoraria, Maria Rita Acciardi. Tutti i Distretti italiani del RI, su iniziativa e supporto operativo del Distretto 2080 (Roma, Lazio e Sardegna), hanno proseguito nell’azione congiunta “Legalità e Cultura dell’Etica”, con il compito di favorire nella società e, soprattutto nei giovani, azioni positive per lo sviluppo d’una coscienza etica, consapevole e coerente con i principi della legalità.
Motore di quest’azione sono stati i RC, i Club Rotaract ed i Club Interact che, nella loro autonomia associativa, si sono attivati nei loro territori per favorire la partecipazioni degli Istituti scolastici (Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado ed Università) al Bando di concorso.
L’iniziativa avrebbe dovuto culminare in una giornata dedicata alla “Legalità e cultura dell’Etica”, il 27 marzo dell’anno in corso, dove i protagonisti, in un luogo istituzionale, sarebbero stati gli allievi selezionati, risultati classificati a vario livello in esito al concorso.
Per l’a. r. 2019-2020 è stato bandito un concorso a livello nazionale, finalizzato a coinvolgere gli studenti in una attività fortemente attuale e particolarmente vicina agli interessi delle nuove generazioni, sul tema:
“LA LEGALITA’ E L’ETICA NEL WEB: USO CORRETTO E RESPONSABILE”
Il Concorso ha proposto agli studenti le seguenti attività così articolate:
1) Svolgimento d’un elaborato scritto (sotto forma di tema, racconto breve o articolo) che sviluppi il tema sopra riportato.
2) Produzione d’un manifesto, anche sotto forma di una vignetta satirica originale, realizzato con tecnica a piacere.
3) Realizzazione d’uno spot / corto amatoriale.
4) Produzione d’uno scatto fotografico originale, realizzato con tecnica a piacere.
Ai vincitori, per ogni categoria, sarebbero stati consegnati, in manifestazione pubblica, tablet o similari ed Attestato di riconoscimento.
La Scuola Secondaria di Primo Grado “Giacomo Vitale” di Piedimonte Matese, su nostra sollecitazione, ha partecipato all’iniziativa de quo: la 2A con un manifesto, la 1C con undici. Il 26 marzo, il Distretto 2100 ci comunica che la classe 2A della medesima Scuola risulta tra i primi tre classificati, mentre alla 1C è toccata una menzione di merito. Nella medesima nota ci viene comunicato, altresì, che a causa dell’emergenza Covid-19, è stata annullata la cerimonia di consegna dei premi prevista per il 27 marzo in Roma e che questi ultimi sarebbero stati spediti all’indirizzo postale dei vincitori. Magra consolazione la nostra, dopo questo lusinghiero risultato.
15 febbraio 2020
Convegno-dibattito, promosso dal nostro Gruppo di lavoro “Matese Impresa”, dal titolo: “Opportunità di sviluppo nel territorio del Medio Volturno”, in collaborazione con l’Ente Parco Regionale del Matese
Inizia alle ore 10.00, nell’Auditorium dell’Ente Parco Regionale del Matese, in San Potito Sannitico. Introduce e modera il Presidente, Avv. Vincenzo Girfatti. Sono previsti interventi del dott. Luigi Fabozzi, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Caserta; del dott. Salvatore Loffreda, Direttore Regionale Coldiretti Campania; dell’Avv. Francesco Fabozzi, Componente Direttivo Consorzio ASI di Caserta; dei dottori Sergio Ferrajolo e William Mattei, del nostro Club Rotary.
A me spetta il compito di sintetizzare brevemente i lavori svolti.
Appare subito chiaro che, man mano che ognuno dei relatori porta il proprio contributo di esperienze nello specifico settore lavorativo, il convegno-dibattito promosso dal nostro gruppo di lavoro “Matese Impresa” sia un utile strumento per prendere cognizione delle problematiche del territorio e per trovare gli strumenti per risolverle. Emerge, imperioso, l’orgoglio di appartenenza quando tutti gli intervenuti, senza esitazione alcuna, rifiutano per il nostro splendido territorio l’amara etichetta di “Terra dei fuochi” (con la quale “non si vuole avere nulla a che fare”), in favore della dizione “Terra di Lavoro”. E’ necessario lavorare nell’interesse del territorio conoscendone ed implementandone le potenzialità e puntando all’autodeterminazione, in funzione, anche, dell’evitamento della desertificazione delle aree interne. Emerge, ancora, la consapevolezza che, per promuovere il territorio, sia necessario liberarsi dei lacci e lacciuoli burocratici che, spesso, rendono difficile o ritardano ogni tipo di investimento. Il Legislatore ne ha il compito, dopo aver ascoltato le istanze dei territori; che chiedono, anche, di evitare le concentrazioni dei servizi (poiché non sempre “concentrare significa risparmiare”), e di favorire le comunicazioni con la promozione di nuove infrastrutture.
Sergio Ferrajolo, socio del nostro Club Rotary, dirigente d’azienda nel settore amministrativo e contabile, inizialmente in grandi aziende, e, poi, per naturale vocazione, nelle piccole e medie imprese, dopo ampia introduzione, volta a motivare l’attenzione rivolta a queste ultime, ha tratteggiato le linee fondamentali ed i principi ispiratori del progetto “Matese Impresa”: progetto del Club Rotary AC, poi sposato in pieno dall’Ente Parco Regionale del Matese (Presidente Avv. Vincenzo Girfatti) con la sottoscrizione, nello scorso mese di gennaio, d’uno speciale protocollo d’intesa. Tutto ciò, e piace da parte mia, in qualità di Presidente pro-tempore del Rotary Club Alto Casertano PM, sottolinearlo, in conformità ai principi rotariani di orientare l’attività privata, professionale e pubblica al concetto del “service above self”, prestando le proprie conoscenze e competenze per servire la comunità in cui si vive.
Di qui, l’importanza di rivolgere la propria attenzione e le proprie amorevoli cure alle micro e piccole imprese, cioè alle aziende con meno di 50 dipendenti, con particolare riferimento alle start-up che, come è stato messo in evidenza, rappresentano il 95% delle imprese nazionali ed occupano il 46% dei lavoratori italiani; che, negli ultimi anni, hanno assorbito disoccupati in uscita dalle grandi imprese, formando un sostentamento al proprio territorio ed un argine alla desertificazione delle zone interne, come quelle della media valle del Volturno.
Di qui, ancora, l’importanza di rivolgere la propria attenzione agli Enti del cosiddetto Terzo Settore, una realtà in continua espansione che assolve il compito di complemento delle politiche pubbliche (Primo Settore, lo Stato) e del sistema produttivo (Secondo Settore, il Mercato).
Il progetto “Matese Impresa”, che il Rotary ha realizzato col sapiente ausilio dell’Avv. Vincenzo Girfatti, Presidente PRM e rotariano di lungo corso, si arricchirà, nei prossimi mesi, di nuove iniziative, con l’organizzazione di giornate di approfondimento sui temi comuni di finanza ed economia, aperti a tutti, soprattutto ai nostri giovani. Ciò grazie anche all’intesa con il Dirigente Scolastico dell’Istituto Tecnico Commerciale, Prof. ssa Isabella Balducci.
A tutte le parti in causa, chiediamo, sin d’ora, idee e partecipazione attiva.
A William Mattei, anche lui socio del nostro Club Rotary, è affidato il compito di delineare i punti di forza e di debolezza del territorio dell’Alto Casertano. Si aiuta con la proiezione di slide molto interessanti sulle infrastrutture turistiche del nostro territorio, che gli servono per confermare un’unica verità: “dove c’è turismo si vive meglio”, per l’indotto economico che il turismo stesso crea attorno a sé. Ma, per fare più turismo, bisogna innanzitutto conoscere le potenzialità del territorio, in maniera da valorizzarle, anche liberandosi dei lacci e lacciuoli burocratici che ne mortificano o ne ritardano lo sviluppo.
“C’è bisogno”, dice William, “di creare una cultura di impresa, che lo Stato è tenuto ad incoraggiare, e che non deve necessariamente essere promossa da investitori esterni ai territori. Come c’è bisogno di promuovere iniziative atte a valorizzare i centri storici, onde evitarne la desertificazione”.
Argomenti condivisibili in pieno e da me, come dal folto pubblico presente (tra cui molti Sindaci, amministratori locali e rotariani del nostro Club) sottolineati con forza nel mio intervento conclusivo della giornata di studio, alla quale partecipa anche Vincenzo Megna, Assistente del Governatore.
18 febbraio 2020
Incontro con il Rotary Club Terra di Lavoro 1954 per preparare i dettagli della imminente Visita del Governatore
Si svolge a Caserta, nell’Hotel Royal, alle 19,30. Con Vincenzo Cappello, Presidente del nostro Club padrino, accompagnato da una nutrita presenza del suo consiglio direttivo, c’è piena assonanza sui temi trattati: dal menù della serata, da celebrarsi presso la Tenuta San Domenico di Sant’Angelo in Formis, alla scaletta degli interventi, fino alla disposizione dei tavoli nell’ampia sala ed ai posti a sedere. Siccome, poi, l’ospitalità è sacra a Giove, il Presidente ospitante offre ai presenti un gustoso buffet, prima che ognuno rientrasse in sede.
21 febbraio 2020
Visita del Governatore del Distretto 2100, Pasquale D. Verre, al Rotary Club Alto Casertano ed al Rotary Club Terra di Lavoro 1954, uniti, per l’occasione, presso la Tenuta San Domenico di Sant’Angelo in Formis
L’incontro con il Governatore, Pasquale D. Verre, è previsto alle ore 19,00, subito dopo che saranno ricevuti in udienza gli amici del RC Terra di Lavoro 1954. Circa un’ora prima, parto con mia moglie alla volta della Tenuta San Domenico di Sant’Angelo in Formis. Il cielo è acceso all’orizzonte. E’ stata una giornata magnifica, quasi primaverile, che volge al termine. Il mio pensiero, mentre guido in maniera “nervosa”, secondo la definizione di mia moglie, va a quell’incontro, tanto atteso e temuto sin dall’inizio dell’a. r., che affronto come uno scolaretto, alla sua prima interrogazione. So che il Governatore ci incalzerà sui progetti del Club, quelli realizzati e da realizzare, sulla iscrizione dei Soci al My Rotary, sulla consistenza numerica del Club e sulla diffusione dei messaggi del Presidente del RI e del Governatore del Distretto 2100. Arriviamo, così, preparati all’incontro, estrapolando dalla piattaforma distrettuale tutti i dati che presumiamo ci vengano chiesti, persino le presenze alle conviviali di ogni singolo socio. Pasquale si complimenta, trattenendo agli atti i documenti elaborati, di cui il merito è di Francesco Pace. Solo la sua pazienza certosina e la sua impeccabile correttezza formale potevano partorire un simile risultato, definito “più unico che raro” dallo stesso Pasquale.
Dopo un rapido buffet “ristoratore”, ecco l’Assemblea dell’Interclub. Una rapida prolusione dei due Presidenti di Club, Cappello e Costarella, per arrivare all’evento della serata, il discorso del Governatore. Già dalle prime battute, si comprende che è un discorso illuminato, non il solito di convenienza, ideato e sussurrato per un rito, immutabile nel tempo e nello spazio. A tutti i rotariani presenti viene instillato l’orgoglio di appartenenza ad un Club di service, al quale “bisogna iscriversi perché si è già qualcuno nella vita, non per diventare qualcuno”. E’ celebrata la loro naturale propensione al “service above self”, il servizio reso al di là ed al di sopra di ogni interesse personale, che rappresenta il loro carattere distintivo, tale da farli riconoscere chiaramente a chi li guarda dall’esterno. Poi, puntuali, ecco i grandi temi che caratterizzano questo a. r.: la cultura, i giovani, le donne. La cultura è utile per promuovere il territorio di appartenenza, compito precipuo d’ogni buon rotariano. All’entusiasmo dei giovani, risorsa preziosa della nostra società, si chiede di veicolare i grandi temi rotariani del perseguimento della pace universale, del benessere e della concordia tra i popoli. Alle donne, invece, si chiede un maggior coinvolgimento nella vita dei propri Club. Forte è l’incitamento a contribuire alla Rotary Foundation ed alla End Polio Now, in modo da elargire più sevizi alle comunità di appartenenza. Uno scrosciante e lungo applauso conclude il discorso di Pasquale, con il quale si congratulano tutti i presenti al tavolo della presidenza. Nella conviviale che segue, poche ma succulente pietanze sono servite al tavolo. Siamo più di cento, distribuiti nella ampia sala della Tenuta San Domenico, in allegria ed amicizia. Allo scambio dei doni, Alessandra, moglie di Pasquale, regala alle mogli dei due Presidenti una variopinta sciarpetta. A lei sono donati manufatti in seta di San Leucio e ceramiche cerretesi. A Pasquale, invece, cravatta di produttori locali e vino targato Rotary, oltre al gagliardetto. Il nostro Club gli regala anche le proprie pubblicazioni, compreso i bollettini mensili, testimonial delle multiformi attività del Club. Vivian Merola, come già nella Festa degli auguri di Natale a “Villa Turrita” in Dragoni, ci allieta con alcuni brani musicali scelti, tra l’entusiasmo dei presenti. Un applauso al suo indirizzo, da me chiesto a fine serata, conclude l’evento tanto atteso, al quale il nostro Club ha partecipato con più di trenta persone.
22 febbraio 2020
Giornata della Salute promossa dal Rotary Club Alto Casertano, in collaborazione con Athena Casa di Cura “Villa dei Pini” di P. Matese e Comune di Sant’Angelo d’Alife
Giungo all’appuntamento con la nostra Giornata della Salute in leggero ritardo, a causa delle ore piccole per la Visita del Governatore e per la difficoltà a raggiungere la struttura, a me non nota. Aspettavano il Presidente del RC Alto Casertano per il taglio del nastro. Trattasi d’un edificio, accosto la Scuola Secondaria di Primo Grado “Carlo Monaco”, che il Comune di Sant’Angelo d’Alife ha restaurato ed adibito a poliambulatorio, grazie anche all’impegno del nostro Presidente incoming Vittorio Folco, già Sindaco del paese. Trovo il Sindaco, Michele Caporaso, ed il Parroco del paese, don Mario Rega, già pronti al taglio del nastro, che avviene subito dopo il mio arrivo. Nello spiazzale antistante, ove si raccoglie una piccola folla, campeggia, in bella vista, il nostro gazebo, sotto al quale mani amorevoli hanno allestito uno stand gastronomico, colmo d’ogni tipo di leccornia e di bibite. E’, d’altronde, una piccola festa di paese. Sono iscritti, per sottoporsi a visita medica circa quaranta pazienti. Non c’è tempo da perdere. Lo screening cardio-angiologico inizia subito. Mi adatto, come posso, a visitare i pazienti in una piccola stanza dove, peraltro, manca anche il lettino, tanto che devo farli sdraiare su un piccolo divano. I volontari fanno quello che possono per alleviare i miei disagi, vedendomi scrivere su un tavolino posto all’ingresso, talmente basso che devo curvarmi per scrivere i referti cardiologici. Non dispongo nemmeno di un infermiere e devo fare tutto da solo. Nei momenti in cui più mi scoraggio, il mio pensiero va ai numerosi screening che mi hanno visto protagonista, promossi dalla Croce Rossa Italiana, capeggiata dall’indimenticabile Past-President Raffaele di Robbio, nei quali abbiamo fatto emergere cardiopatie ischemiche ed aneurismi dell’aorta addominale misconosciuti che, se sottovalutati, avrebbero potuto condurre a morte i pazienti. Chiamo a raccolta le forze. Vado avanti con la mia liberale opera professionale, sottoponendo quelli che mi vengono inviati a visita cardiologica ed elettrocardiogramma. Egualmente, nella stanza attigua, fa il dott. Andrea Veltri, della Clinica Athena, coadiuvato da Pasquale Simonelli, oggi felice d’essere presente nella sua terra natia; mentre il dott. Ermanno Di Meo esegue gli eco-color-doppler dell’aorta addominale.
29 febbraio 2020
Visita a Piedimonte Matese della delegazione del Comune di Grumento Nova (PZ)
E’ capeggiata dal Sindaco, il dinamico dott. Antonio Imperatrice.
Ricambiano la nostra visita nel loro Comune, addì 17 agosto 2019 (che abbiamo descritto, nei minimi particolari, nel nostro bollettino di settembre dello scorso anno), allorchè, accompagnato da Pasquale Terracciano e Francesco Pace, mi recai in quel Comune per prendere contatto con Vincenzo Palermo, Presidente del RC Alta e Media Val d’Agri (col quale abbiamo in animo di incontrarci per stabilire i particolari del gemellaggio tra i due RC). Lo scopo, dichiarato, fu quello di promuovere un gemellaggio tra quel RC ed il nostro, nel nome di Aurora Sanseverino, nativa di Saponara (oggi Grumento Nova): la poetessa arcade, donna superiore, moglie del Signore di Piedimonte Niccolò Gaetani dell’Aquila d’Aragona di Laurenzana. Ogni anno, proprio il 17 agosto, si celebra in Grumento “L’Aurora…sotto le stelle”: una rievocazione storica del matrimonio della Principessa con Niccolò nel castello avito dei Sanseverino, sapientemente restaurato, utilizzando i fondi delle royalty dell’estrazione petrolifera nella valle. Utilizzano più di cento comparse in costume d’epoca per una rappresentazione che quest’anno è alla VI edizione. Dissi, allora, al Sindaco che mi sarebbe piaciuto portare quelle comparse in Piedimonte, seppure in misura ridotta, per celebrare, nel nome di Aurora, il gemellaggio tra i due RC. Mi ha preso in parola, ed eccolo a Piedimonte per studiarne la fattibilità e conoscere il paese. Antonio è accompagnato dalla gentile consorte, da Lucio Delfino, Presidente della Pro Loco “Grumento Nova”, dalla signora Ida Accinni, in rappresentanza della locale Compagnia teatrale “Le Voci di dentro”, insieme ad altri sette graditi ospiti della medesima compagnia. Da parte nostra, presenti all’incontro, oltre a me medesimo, Pasquale Simonelli, Pasquale Terracciano, Vittorio Folco, Presidente incoming, Ranieri M. Gaetani (che dona ai presenti alcune tra le sue pubblicazioni che hanno ricostruito la storia della sua dinastia ed è lieto di unirsi a noi, nel nostro peregrinare nel centro storico), Gianni Cinotti, Presidente della Pro Loco “Vallata” P. Matese. Molto utile la presenza di quest’ultimo per stabilire, con l’omologo di Grumento, presente all’incontro, i particolari della rappresentazione, in costumi d’epoca, del matrimonio tra Aurora Sanseverino e Niccolò Gaetani. Riceviamo i nostri ospiti nel Bar Penza, sorseggiando un aperitivo e mostrando loro il salotto buono della incantevole Piazza Roma. Poi, ci incamminiamo verso il centro storico, percorrendo a piedi via Ercole d’Agnese sino al Largo antistante il Museo. La loro attenzione viene subito attirata dalle Scalelle (la nostra “Trinità dei Monti”), un palcoscenico naturale per ogni rappresentazione, che dichiarano di voler sfruttare per la scena finale del banchetto nuziale. Così, dopo aver illustrato le caratteristiche salienti del Complesso Monumentale dell’ex Convento di San Tommaso d’Aquino e del Museo Civico “Raffaele Marrocco” che ospita, ci incamminiamo con loro lungo la restante parte del centro storico. Saliamo sulle rampe di San Marcellino e l’occasione è propizia per mostrare la sede dell’Associazione Storica del Medio Volturno e la attigua casa paterna del grande tenore di origine piedimontese Enrico Caruso, di cui, l’anno che verrà, si celebrerà il centenario della morte. Proseguiamo spediti verso Palazzo Ducale (di cui apprezzano i portali durazzeschi ed il Cortile delle Aquile, che ammirano attraverso una feritoia del portone), Piazzetta e San Giovanni, scendendo lungo le scalinate del centro storico sino alla Sorgente e, di qui, al punto di partenza. Con le macchine raggiungiamo Madonna delle Grazie, mostrando, solo dall’esterno, la Chiesa a due piani ove riposano le spoglie mortali di Aurora, loro illustre concittadina. Non era il caso di portarli all’interno, considerato il pietoso stato di abbandono del complesso monumentale, inagibile allo stato attuale. Mostriamo, ancora, i lavori del Parco Archeologico del Monte Cila, custode delle murazioni poligonali sannitiche; e poi, sempre in macchina, raggiungiamo il Convento di Santa Maria Occorrevole, dove la cortesia di Padre Gennaro accoglie degnamente i nostri ospiti, incantati dalle bellezze naturali e dalla spiritualità del luogo. Alle 13,30 raggiungiamo San Cassiano. Qui, presso l’Azienda agrituristica di Rosanna Di Muccio, consumiamo un pranzo fugace, in allegra amicizia con i nostri ospiti di Grumento. L’occasione è propizia per approfondire, sin nei minimi particolari, le manifestazioni a farsi. Al termine, raggiungiamo ancora il centro storico di Piedimonte, dove ci aspetta Giuseppe D’Abbraccio, cui ho affidato il compito di illustrare ai nostri ospiti l’arte e le rievocazioni di Vecchio e Nuovo Testamento degli affreschi della Cappella di San Biagio.
Dopo aver distribuito a tutti i convenuti le Guide illustrate di Piedimonte e le Guide del Museo Civico, ci salutiamo fraternamente, dandoci appuntamento al prossimo nostro incontro in quel di Grumento Nova.
Dopo tre secoli, la Principessa Aurora riunisce ancora una volta le nostre due comunità.
26 marzo 2020
Concorso Legalità e Cultura dell’Etica. Comunicazione distrettuale dell’elenco dei Club partecipanti all’edizione 2019/2020 e classifica dei premiati
Ci viene comunicato da uno scarno documento, a firma congiunta del DG, Pasquale Verre, e dalla Delegata al Premio, la nostra socia onoraria Maria Rita Acciardi. Entrambi non celano la soddifazione per i numerosi Istituti scolastici coinvolti, con un evidente impatto sui territori ed un significativo service dei nostri giovani, che hanno partecipato in massa, con impegno ed entusiasmo. Il nostro distretto ha registrato l’adesione di ben 55 club Rotary e di 2 Club Rotaract, risultando così, in questa edizione, il primo Distretto per numero di Club partecipanti rispetto a tutti i Distretti italiani. Ancora più soddisfatti noi quando, leggendo la classifica dei premiati, scorgiamo che alla nostra Scuola Secondaria di Primo Grado “Giacomo Vitale” di Piedimonte Matese sono stati assegnati, addirittura, un premio tra i primi tre classificati, attribuito alla classe 2A, nonché una menzione particolare all’indirizzo della classe 1C.
31 marzo 2020
Consegna all’UOC di Anestesiologia e Rianimazione dell’Ospedale Civile AGP di P. Matese di un ventilatore automatico presso-volumetrico, in comodato gratuito e ad uso esclusivo del nosocomio matesino
E’ consegnato nella mattinata, a mezzodì, il ventilatore polmonare presso-volumetrico, interamente finanziato dalle quote dei soci, all’Unità Operativa Complessa di Anestesiologia e Rianimazione, nelle mani del suo Responsabile, dott. Giuseppe Casino. Presenti alla cerimonia, al primo piano dell’Ospedale Civile AGP di Piedimonte Matese, accanto a me, Pasquale Simonelli, nella sua qualità di Presidente della Rotary Foundation (che per suo compito istituzionale promuove, per conto del Rotary Club, ogni utile iniziativa di solidarietà sociale); Francesco Pace, segretario del Club; il dott. G. Iarrobbino, Primario Chirurgo.
Nella lettera indirizzata al Direttore Sanitario del nosocomio matesino, dott. Diego Colaccio, si legge a chiare lettere che il presidio sanitario fornito dal Rotary Club Alto Casertano di Piedimonte Matese all’UOC di Anestesiologia e Rianimazione è concesso in comodato gratuito e ad uso esclusivo delle finalità del nosocomio stesso. Come a dire che in questi giorni, per tutti difficili, a seguito dell’emergenza COVID-19, nasce chiara la convinzione del Club di potenziare le nostre nascenti strutture territoriali di accoglienza dei pazienti COVID positivi. Perciò, con la piena disponibilità della ditta specializzata Eubios, che ne ha condiviso i costi (e che qui si intende ringraziare pubblicamente), è stato compiuto questo piccolo prodigio, ad esclusivo vantaggio del territorio matesino e delle sue strutture sanitarie.
E’, questo, il contributo che il Rotary Club Alto Casertano di P. Matese, grazie alla sensibilità di noi soci, offre alla comunità in cui è incardinato.
10 e 17 aprile 2020
Caminetto e Consiglio Direttivo on line del RC Alto Casertano Piedimonte Matese
Ci incontriamo in ambedue i casi alle ore 19,00 in punto sulla piattaforma digitale Zoom Meeting.
Illustro ai soci partecipanti tutte le fasi della fornitura del ventilatore polmonare presso-volumetrico all’Ospedale A.G.P. di Piedimonte Matese. Ribadisco che la proprietà del presidio sanitario resta in capo al RC Alto Casertano P. Matese e che esso è stato concesso in comodato gratuito e ad uso esclusivo del nosocomio matesino. Mi scuso per aver coinvolto in questa importante decisione solo il Consiglio Direttivo, attraverso un rapido scambio di telefonate, non l’intera Assemblea dei Soci. Ma, date le sfavorevoli circostanze dell’emergenza Covid-19, avevamo necessità di prendere decisioni celeri, atteso che la Protezione Civile Nazionale stava procedendo a requisire tutte le apparecchiature sanitarie disponibili, per concentrarle laddove maggiore era la necessità.
Il nostro Club ha partecipato con convinzione all’annuale Concorso “La legalità e l’Etica nel web: uso corretto e responsabile”, indetto da tutti i Distretti italiani del RI, su iniziativa e supporto operativo del Distretto 2080 (Roma, Lazio e Sardegna), con il compito di favorire nella Società, soprattutto nei giovani, azioni positive per lo sviluppo d’una coscienza etica, consapevole e coerente coi principi della legalità. Referente nazionale è, come precedentemente riferito, la nostra socia onoraria Maria Rita Acciardi. A tal proposito, il Distretto 2100 ci ha comunicato, attraverso una cortese missiva, l’elenco dei Club Rotary partecipanti all’Edizione 2019-2020 e la classifica dei premiati. Numerosi sono stati gli Istituti Scolastici coinvolti. Ovunque, i ragazzi hanno partecipato con impegno ed entusiasmo. Il nostro Distretto ha registrato l’adesione di ben 55 Club Rotary e 2 Rotaract, risultando il primo Distretto per numero di partecipanti. A Piedimonte ha aderito la Scuola Secondaria di Primo Grado “Giacomo Vitale”, producendo ben 12 elaborati. Trattasi, nella totalità dei casi, di manifesti in formato A3, ispirati al tema assegnato, anche sotto forma d’una vignetta satirica originale, realizzati con tecnica a piacere. La classe 2A si è classificata tra i primi tre premiati; mentre la classe 1C si è guadagnata una menzione particolare di merito. Risultato molto lusinghiero per il nostro Istituto scolastico, considerato l’elevato e qualificato numero di partecipanti, per il quale ho provveduto a complimentarmi personalmente con la Dirigente scolastica, prof. ssa Anna Maria Pascale, e con tutti i docenti coinvolti nel ruolo di tutor.
Il tesoriere del Club, Pasquale Terracciano, avanza formalmente a tutti noi la sua proposta d’una donazione da effettuare alla Caritas parrocchiale di A.G.P. (referente il parroco don Emilio Salvatore) per tutte le necessità che sono insorte nella nostra comunità a causa della pandemia in atto. Dopo ampia discussione, si decide di intervenire, dopo la concessione in uso gratuito ad esclusivo uso del nosocomio matesino del ventilatore polmonare presso-volumetrico, con ulteriore donazione di guanti in lattice e mascherine chirurgiche da distribuire alla popolazione locale.
22 aprile 2020
Seminario informativo Webinar, per iniziativa del nostro gruppo “Matese Impresa”, in collaborazione con l’Ente Parco Regionale del Matese, su piattaforma Zoom Cloud Meetings, dal tema “Riforma della disciplina degli Enti del terzo settore”.
Siamo in 42, tra cui l’Assistente del Governatore, Avv. Vincenzo Megna, e il numero dei partecipanti è costante sino al termine del seminario.
Modera il Presidente dell’Ente Parco Regionale del Matese, Avv. Vincenzo Girfatti, che passa a me la parola per il saluto di rito.
All’incipit, alle ore 17.00, ricordo ai presenti che l’ultima volta che ci siamo visti era il 15 febbraio, nella sede dell’Ente Parco in San Potito Sannitico, per un Convegno-dibattito dal titolo “Opportunità di sviluppo nel territorio del Medio Volturno”, promosso dal medesimo gruppo Rotary “Matese Impresa”, in collaborazione sempre con l’Ente PRM. E’ la stessa squadra, dopo poco più di due mesi, a promuovere un approfondimento sulla “Riforma della disciplina degli Enti del Terzo Settore”, aprendolo, su invito, ad Associazioni ed Enti del territorio dell’Alto Casertano. Sottolineo i principi ispiratori del progetto del RC Alto Casertano Piedimonte Matese, sposato in pieno dall’Ente PRM e dal suo dinamico Presidente Girfatti con la sottoscrizione, nello scorso mese di gennaio, d’uno speciale protocollo d’intesa. Tutto ciò, piace da parte mia rimarcarlo, in conformità ai principi rotariani di orientare l’attività privata, professionale e pubblica, al concetto del “service above self”, prestando le proprie conoscenze e competenze per servire la comunità in cui si vive, aldilà e al disopra di ogni e qualsivoglia interesse personale. Di qui l’importanza di rivolgere la propria attenzione e le proprie amorevoli cure, maggiormente in tempo di Covid-19, alle micro e piccole imprese, cioè alle aziende con meno di 50 dipendenti, con particolare riferimento alle start-up, che rappresentano il 95% delle imprese nazionali ed occupano il 46% dei lavoratori italiani; che, negli ultimi anni, hanno assorbito disoccupati in uscita dalle grandi imprese, formando un sostentamento al proprio territorio ed un argine alla desertificazione delle zone interne, come quelle della media valle del Volturno. Di qui, ancora, l’importanza di rivolgere la propria attenzione agli Enti del cosiddetto Terzo Settore, una realtà in continua espansione che assolve il compito di complemento delle politiche pubbliche (Primo settore, lo Stato) e del sistema produttivo (Secondo settore, il Mercato).
Ricordo ancora ai presenti che il progetto “Matese Impresa” si sarebbe arricchito, nei mesi a venire, di altre iniziative, con l’organizzazione di giornate di approfondimento sui comuni temi di finanza ed economia, rilevanti per evidenziare ed incoraggiare le opportunità offerte dal territorio e dalle strutture ricettive che vi operano, sviluppando e sollecitando utili sinergie tra queste e gli Enti del Terzo Settore, che offrono fondamentali servizi legati allo svago ed al tempo libero, con l’obiettivo di promuovere la rinascita socio-economica del territorio, tanto attesa e tanto complicata, mai come in questo momento.
Cinzia Arena relaziona sulle diverse tipologie degli Enti del Terzo Settore e sulla loro peculiare strutturazione, soprattutto dopo l’emanazione del Decreto Legislativo 117/2017. Francesco Siciliano sui nuovi regimi fiscali e sulla tempistica di entrata in vigore delle nuove norme sul Terzo Settore. Michele Iannucci sugli adempimenti statutari e soprattutto sul primo adempimento in carico agli ETS, da farsi entro il 31/10/2020. Sergio Ferrajolo sul funzionamento del Registro Unico del TS.
Un gran numero di social ci gratifica rimarcando le finalità dell’iniziativa del nostro RC.
23 aprile 2020
Interclub in modalità telematica su piattaforma Zoom Meeting sul tema: “Il Rotary prepara la fase 2 dell’emergenza Coronavirus”
E’ promosso dal RC Terra di Lavoro 1954, Presidente Vincenzo Cappello, in collaborazione col nostro e vari altri, casertani e napoletani. Si affrontano, con l’aiuto di economisti e sociologi esperti, i vari aspetti della ripresa socio-economica dopo la pandemia.
24 aprile 2020
Assemblea dei Soci del RCAC Piedimonte Matese in modalità telematica su piattaforma Zoom Meeting
Informo tutti i Soci del Club sulle iniziative intraprese in favore del nostro territorio durante l’emergenza Coronavirus e su quelle che il Consiglio Direttivo ha in animo di intraprendere.
Introduco subito Benny Iannitti, che ha accettato di arricchire la serata con una sua conversazione su “S’i fosse foco” di Cecco Angiolieri, uno dei sonetti più famosi del poeta senese (Siena, 1260-1313), che più ha contribuito alla nascita della sua fama di poeta maledetto, specialmente in età romantica.
Angiolieri era contemporaneo di Dante, ma viaggiava su uno stile di poetica totalmente opposto. Rovescia tutti i canoni dello Stilnovismo, scegliendo una poesia popolare, comica, dissacratoria. Mentre la donna stilnovista era una “donna angelo” (si pensi alla “Beatrice” di Dante Alighieri), quella di Cecco Angiolieri si chiamava Becchina ed era una donna pienamente sensuale. Anche la sua vita rispecchiava a pieno la sua poesia. Fu uomo fuori del comune, sempre impegnato a giocare, bere e sperperare i soldi della sua famiglia.
Un vero e proprio “poeta maledetto” ante litteram.
Argomenti, questi, ripresi nella sua breve conversazione da Benny che, nell’illustrare le quartine e le terzine dell’Autore, ne tratteggia la contemporaneità e lo spirito ribelle, consono alla società del suo tempo.
29 aprile 2020
Consegna di 2500 mascherine chirurgiche alla Direzione Sanitaria dell’Ospedale Civile A. G. P. di P. Matese
Le consegniamo in mattinata, nelle mani del Direttore Sanitario, dott. Diego Colaccio, per gli usi esclusivi del nosocomio matesino. Presenti alla cerimonia di donazione, avvenuta nell’ufficio della direzione sanitaria, accanto a me, Pasquale Simonelli, Presidente della Rotary Foundation; Francesco Pace, Segretario del Club; il dott. Bennardo Di Matteo, Responsabile dell’Ambulatorio di Terapia del dolore, rotariano del nostro Club; il dott. Giuseppe Casino, Responsabile della UOC di Anestesiologia e Rianimazione; l’indimenticabile dott. Daniele Ferrucci, della direzione sanitaria; ed alcuni infermieri del nosocomio stesso. Il dott. D. Colaccio, visibilmente soddisfatto, nell’accettare il dono, ha dichiarato che ovunque, in Campania, ci sono state delle simili donazioni al SSN da parte di privati cittadini; ma quelle che si sono registrate nell’Alto Casertano sono state le più cospicue.
7 maggio 2020
Consegna di 2000 mascherine chirurgiche alla Caritas parrocchiale di P. Matese
Dopo il ventilatore polmonare presso-volumetrico, dato in comodato d’uso gratuito e ad esclusivo uso del nosocomio matesino, e le mascherine chirurgiche FFP2 donate allo stesso, nella giornata odierna, il nostro Club dispiega la propria attività di service in favore della propria comunità donando 2000 mascherine chirurgiche alla Caritas Parrocchiale di Ave Gratia Plena (referente il Parroco don Emilio Salvatore). Tanto per venire incontro ai bisogni delle classi sociali meno abbienti, tenendo in debito conto il protrarsi dell’emergenza Coronavirus. La cerimonia di consegna avviene nel tardo pomeriggio, nella Sacrestia del Santuario Mariano di Ave Gratia Plena. Presenti, accanto al Parroco don Emilio Salvatore e me medesimo, Pasquale Simonelli, nella qualità di Presidente della Rotary Foundation, nonché Francesco Pace, Segretario.
7 maggio 2020
Secondo seminario, in modalità videoconferenza con piattaforma Zoom Meeting, sulla riforma degli Enti del Terzo Settore
Si articola tra le 17 e le 18.30 ed è incentrato sui seguenti argomenti della Riforma:
1. Adeguamento degli Statuti degli Enti.
2. Operazioni straordinarie degli ETS: trasformazioni, fusioni, scissioni.
Relatore unico del Seminario il Notaio, socio del RC Alto Casertano, Michele Iannucci, coadiuvato da Sergio Ferrajolo e Francesco Siciliano, nonché dalla progettista sociale Cinzia Arena.
Moderatore Vincenzo Girfatti, Presidente dell’Ente Parco Regionale del Matese.
La metodologia del Seminario, originale e proficua, è quella di una sessione di risposte a quesiti specifici formulati dalle Associazioni e Fondazioni invitate all’evento. Ciò al fine di renderlo più utile alle esigenze pratiche degli Enti od Imprese che si trovano ad affrontare una normativa nuova, complessa e non ancora completa. All’uopo, ci si dichiara disponibili, nel corso del Seminario, ad affrontare tematiche ed approfondimenti più utili alle Imprese e si predispone un foglio per l’illustrazione dei quesiti che piacerebbe venissero trattati. Un modo elegante per essere più incisivi e per evitare inutile logorrea.
Michele Iannucci risponde a ben 13 quesiti formulati, con la competenza e la chiarezza che gli sono propri. Sergio Ferrajolo ad uno. Francesco Siciliano a due. Cinzia Arena illustra sinteticamente le novità sulla normativa contenuta nei recenti DPCM e correlate conversioni in legge.
20 maggio 2020
Interclub in modalità telematica su piattaforma Zoom Meeting con la partecipazione di M. R. Acciardi
Trattasi d’un evento formativo distrettuale, organizzato da Club napoletani e casertani, tra cui il nostro, che vede la partecipazione della nostra socia onoraria, nonché PDG e District Trainer, Maria Rita Acciardi, che, nel delineare i tratti essenziali di un vero rotariano, delizia i presenti con una conversazione sul tema: “Paul Harris: I have a dream”.
21 maggio 2020
Interclub in modalità telematica su piattaforma Zoom Meeting sul tema: “Coronavirus: ripresa delle attività economiche”
L’Interclub è stato voluto da Antonio Nuzzolo, l’architetto amico Presidente del RC Caserta Reggia. Il tema, in verità molto interessante, ha visto la partecipazione di Autorità ed esperti, come il Prefetto di Caserta, Raffaele Ruberto, il Presidente della Confindustria di Caserta, Luigi Traettino, il Presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo Terra di Lavoro, Roberto Ricciardi. Interessanti gli spunti evidenziati per la ripresa delle attività economiche dopo l’emergenza Coronavirus.
22 maggio 2020
Assemblea dei Soci in modalità telematica
Ospite d’onore S. E. Rev. ma Mons. Orazio Francesco Piazza, vescovo di Sessa Aurunca, Amministratore Apostolico della Diocesi di Alife-Caiazzo, Segretario della Commissione per la Dottrina della Fede e Membro della Congregazione delle Cause dei Santi.
Intrattiene tutti i presenti su una piacevole conversazione dal titolo “Emergenza sociale al tempo del Coronavirus”, al termine della quale si apre un interessante dibattito, nel corso del quale l’alto Prelato chiarisce il punto di vista della Chiesa Cattolica nella fase di ripresa dopo la pandemia.
26 maggio 2020
Appello ai Soci per un contributo volontario a sostegno delle famiglie locali
Su impulso del Tesoriere, Pasquale Terracciano, si è data vita ad una azione solidaristica, su base volontaria, finalizzata ad una raccolta di fondi da destinare a famiglie locali che versano in situazione di assoluta mancanza di mezzi di sostentamento, a causa della crisi economica esplosa per l’impatto della pandemia.
Ancora una volta, ci si avvarrà della Caritas locale per l’individuazione delle famiglie più bisognose di aiuti concreti.
8 e 11 giugno 2020
Interclub in modalità telematica su piattaforma Zoom Meeting sul tema: “Pedalando per la Magna Grecia” ed ancora “Proposta di istituzione di un fondo di rotazione a favore delle aziende cosiddette invisibili”
Trattasi d’un interclub, a cui partecipiamo come promotori, e , avvalendoci di esperti, discutiamo su tutte le opportunità che si stanno presentando per la bici, ma anche della filiera “Magna Grecia”: iniziativa importantissima, che già esiste in club calabresi e siciliani, che mira a collegare tutti i club del bacino del Mediterraneo e che, oltre ad apprezzare le bellezze storiche ed architettoniche, in maniera sportiva ed ecologica, ha anche come obiettivo il perseguimento della pace universale, fondamento e pilastro del RI.
Nel secondo appuntamento, ci incontriamo con l’Ente Nazionale del Microcredito e col suo Presidente, On. Mario Baccini, per esaminare come poter costruire, grazie anche a loro, un fondo di rotazione a favore delle cosiddette “aziende invisibili”, che non hanno diritto a beneficiarsi delle provvidenze di Enti pubblici e, quindi, destinate al fallimento, con le conseguenze che i lavoratori più fortunati andranno nell’esercito dei lavoranti in nero e, gli altri, nella rete accattivante della malavita organizzata.
Abbiamo subito aderito, convintamente, a questa iniziativa poiché in linea con quanto il nostro Club sta facendo con le iniziative di Rotary Matese Imprese a favore delle piccole e medie imprese, con particolare riferimento alle start-up, nonché degli Enti del Terzo Settore.
15 giugno 2020
Interclub in modalità telematica su piattaforma Zoom Meeting sul tema: “Pandemia giudiziaria”
Si apre alle 19,30, sempre sulla piattaforma digitale zoom meeting. Ospite d’onore il Procuratore Aggiunto presso il tribunale di Napoli Nord, dott. Domenico Airoma che, con sorprendente lucidità, analizza il travaglio che ha investito la magistratura del nostro Paese. “E’ dovere di ogni magistrato”, dice il dott. Airoma, citando Rosario Livatino, magistrato scomodo trucidato per mano della mafia, “non solo essere, ma anche apparire indipendente”. Sue qualità essenziali mantenere sempre la schiena dritta ed avere un grande cuore. Come a dire di stare sempre attenti ai tentativi di corruzione, come di comprendere in ogni valida occasione le ragioni dell’uomo.
26 giugno 2020
Caminetto esteso alle consorti in Villa Turrita di Dragoni
Si svolge a Villa Turrita, in Dragoni, dove siamo ospiti del team di Peppino Di Chello. Nostro ospite il dott. Giovanni Caracciolo, appassionato esperto del variegato mondo dei treni e, in genere, di tutti i mezzi di locomozione, che intrattiene i presenti sulla storia della Ferrovia Alifana, già oggetto d’una sua apprezzata pubblicazione, coautore il dott. Alessandro Lutri. Tema della conversazione: “Ferrovia alifana tra passato e prospettive future”.
Di solito, i caminetti del nostro Club si sono sempre svolti altrove. Abbiamo optato per questa desueta formula del “caminetto esteso” a Villa Turrita (uno dei pochi celebrati durante la mia presidenza) poiché è volontà del prossimo DG, Massimo Franco, non tenere conviviali tradizionali, ancora per il momento e fino alla completa risoluzione della pandemia SARS-Cov-2. “Siamo il Rotary Club”, ci ha detto, “ed il RC deve dare l’esempio, sempre e ovunque”. Resta inteso che la festa del passaggio delle consegne, per quanto argomentato in precedenza, si terrà in videoconferenza sulla piattaforma Zoom Meeting.
30 giugno 2020
Partecipazione al Passaggio delle Consegne del RC Valle Telesina
Siamo invitati dagli amici nel Rotary, Roberto Ghiaccio e Lucio Altieri. Pasquale Terracciano, Francesco Pace ed io partecipiamo volentieri, per rinsaldare i rapporti, mai tanto stretti, di questo Club, di cui noi siamo i padrini. La serata si tiene presso l’Antica Masseria Venditti in Castelvenere (Bn) dove, ogni volta, il mio sguardo è rapito da un imponente torchio del ‘500, che campeggia al centro della sala, in bella vista.
3 luglio 2020
Passaggio delle Consegne
E’ l’anno della Presidenza di Vittorio Folco.
Vittorio, che conosco già da molti anni, è persona cortese e gentile, sempre disponibile al dialogo, molto attento alle ragioni dell’altro. Ha una buona squadra ed assolverà con onore ai compiti dettati dal suo prestigioso incarico.
Per i motivi anzidetti, la Festa del Passaggio delle Consegne è celebrata su piattaforma digitale Zoom Meeting, in presenza dell’Assistente del Governatore uscente, l’infaticabile Vincenzo Megna (col quale in questi difficili mesi è nata una sincera amicizia, estesa anche alle nostre rispettive consorti), e dell’Assistente del Governatore entrante, Pasquale Esposito, al quale formulo auguri sinceri di buon service rotariano.
Una strana calma mi pervade. Perché, parafrasando San Paolo nella seconda lettera a Timoteo, “è venuto il momento di sciogliere le vele. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede” in quel fine morale superiore che è il Rotary Club.
Manifestazioni previste ed annullate a causa dell’emergenza SARS-COVID-2:
1) 01.03.2020: Gita al Rione Terra di Pozzuoli.
2) 14.03.2020: Convegno a P. Matese, presso l’Istituto Industriale, sulla violenza di genere, con la partecipazione del dott. Carlo Fucci, Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Isernia, della dott. ssa Rosaria Bruno, Presidente dell’Osservatorio Regionale sulla violenza di genere, nonché di Blessing Okeidon, testimonial.
3) 27.03.2020: Pomeriggio al Comune di Alife per presentazione del libro “Un’altra vita”, sulla violenza di genere, a cura dell’Autrice, Filomena Lamberti.
4) 27.03.2020: Conviviale a “Villa Turrita” in Dragoni. Ospiti d’onore Filomena Lamberti, donna vittima di violenza perché sfigurata dal marito con l’acido nel 2012, che, ancora una volta, presenta il suo libro “Un’altra vita”; nonché la Regesta Cantorum che, per l’occasione, fa esibire il soprano Loredana Ferrante. L’occasione è utile per parlare del grande musicista G. F. Händel che, nei suoi anni giovanili di formazione in Italia, intrattiene rapporti culturali con Aurora Sanseverino, signora di Piedimonte, probabile committente di uno dei primi capolavori händeliani, la serenata “Aci e Galatea”, rappresentata a Napoli nel 1708 ed a Piedimonte nel 1711; nonché diretta ispiratrice di cantate, come “Nel dolce tempo”, che evoca il bucolico paesaggio intorno alle rive del Volturno.
5) 28.03.2020: Mattina al Comune di Pietravairano per la presentazione, anche qui, del libro di Filomena Lamberti e per il ricordo della figura di Raffaele Di Robbio, già Presidente del RCAC P. Matese.
6) 29.03.2020: Teatro Cilea, ore 18.00 per assistere allo spettacolo di Sal Da Vinci e Fatima Trotta intitolato “La fabbrica dei sogni”.
7) 30 aprile, 1-2 e 3 maggio: Gita sociale a Parma, Capitale italiana della cultura, e dintorni.
8) 10 maggio 2020: Trasferta a Grumento Nova (PZ) per l’incontro con il RC Alta e Media Val d’Agri, onde pianificare il gemellaggio tra quel Club ed il nostro.
9) 24 maggio 2020: Gemellaggio RCAC P. Matese e RC Alta e Media Val d’Agri. Firma delle pergamene presso l’ASMV in Via D. Marrocco di P. Matese. A seguire, rappresentazione, nel centro storico di Piedimonte attiguo a Palazzo Ducale, del matrimonio tra Aurora Sanseverino e Niccolò Gaetani, signore di Piedimonte, a cura della Pro Loco “Vallata” e della Pro Loco “Grumento Nova”.
Attilio Costarella







