Il Rotary Club Alto-Casertano, che ho avuto l’onore di presiedere nell’Anno II della Pandemia (credo che gli anni si cominceranno a contare dalla comparsa del Covid-19), che ci ha costretti a rintanarci per contenerne l’espansione, volge al termine. E’ tradizione fare il bilancio di ciò che è stato fatto e di quello che non si è potuto realizzare per i motivi che tutti conosciamo; sembra un bilancio assolutamente negativo se si guarda all’apparenza, ma in realtà il nostro Club è vissuto e ha operato “sotto coperta”, tanto per usare un termine marinaro a me congeniale, perché non solo ha partecipato a numerosi incontri tenutesi in remoto mantenendo i contatti sia con i Club della Campania, sia con quelli della Calabria, ma ci sono stati scambi di informazioni culturali e sociali oltre che di partenariato con eventi organizzati con la segreteria del Distretto e con il Governatore.
I nostri contributi, regolarmente versati, hanno consentito di effettuare le tante iniziative Distrettuali e Internazionali. L’apparente silenzio del nostro Club conferma ancora una volta che il Rotary è una sola grande famiglia e che tutte le iniziative umanitarie a cui il R.I. partecipa portano sempre il segno del nostro Club, come uno dei tanti affluenti che convergono nel grande fiume dell’impegno globale del Rotary.
Ci è mancato l’incontro inteso come contatto, come abbraccio, come vicinanza fisica, come pausa per sentirci coralmente uniti, ma è il sacrificio, uno dei tanti, che sta consentendo di vincere la sfida alla pandemia. Importante è non arrendersi, non decidere di escludersi perché non ci si vede: il Rotary, come tante volte è stato detto, è uno stato d’animo, è un sentirsi “incluso” in quella categoria sociale e morale di impegno costante per il prossimo. Per l’altro, per i derelitti dell’umanità che cercano non solo aiuto materiale, ma dignità per sentirsi uomini e non numeri. Questo è l’impegno della nostra Associazione e dei nostri fondatori.
Voglio comunque riassumere, per sommi capi, ciò di cui ci siamo particolarmente impegnati:
1) Rotary per le Forze dell’Ordine: assegnazione di Borse di Studio del valore di 1500 Euro ognuna, agli orfani degli appartenenti alle Forze dell’Ordine, deceduti per dovere di servizio e legati al Distretto 2100.
2) Donazione di Buoni Acquisto, in collaborazione con la Caritas Diocesana, per acquisto di Beni di prima necessità. L’importo programmato e concluso è stato di euro 2500.
3) Versamento personale, ma a nome del Club, di un contributo alla seguenti Associazioni Umanitarie: AIRC, AIDO, A voce de’ criature, Medici Senza Frontiere, Ass. “Alessandro Zazzarino”, Caritas Diocesana Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese.
4) Azione inter-distrettuale su “Legalità e cultura dell’Etica”, avente lo scopo di stimolare nei giovani lo sviluppo di una coscienza etica, coerente con i principi di legalità.
5) Apposizione di una “Panchina rossa” a Pietravairano per solidarietà alla lotta contro la violenza di genere.
6) Partecipazione al progetto della “Salute orale” in Burundi, inteso a curare e prevenire patologie orali malformative o neoplastiche, con chirurghi giunti sul luogo o inviando i più gravi verso strutture specializzate: anche questo impegno economico è stato versato dal sottoscritto, sempre a nome del Club.
7) Partecipazione, in partenariato, al Premio “Magna Grecia”, di cui è Presidente la nostra Socia onoraria Maria Rita Acciardi.
8) Dichiarazione di Gradimento del progetto “Dante Alighieri apre la porta del Borgo San Felice” del Comune di Pietravairano, in risposta all’avviso pubblico del Ministero dei Beni Culturali finalizzato alla riqualificazione e valorizzazione turistica di un dato bene territoriale.
9) Progetto “Inquinamento ambientale in Terra di Lavoro”, realizzato da tutti club della Provincia di Caserta, con iniziative varie, tutte confluite sul sito web
www.rotaryareaterradilavoro.it
10) Rotary USA id, donazione di 10 Tablet (consegna il 7 giugno) a cinque alunni della Scuola di 1° grado “Giacomo Vitale” e a cinque alunni dell’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri “V. Cappello”.
11) E’ stata comunicata l’adesione del nostro Club al “Comitato Caruso”, per le manifestazione che si terranno in occasione del Centenario della morte del grande tenore.
Dire che abbiamo contribuito anche nel nostro territorio a dare un minimo sostegno ai bisogni immediati del quotidiano è poca cosa, importante è vivere il Rotary ogni giorno, considerando che è una condotta e scelta di vita, non una semplice associazione umanitaria, e questo ci deve distinguere e farci sentire orgogliosi di esserlo.
Lascio il testimone nelle mani del carissimo Michele Iannitti, con la speranza, e credo diverrà certezza, che finita l’era drammatica della pandemia, si possa riprendere con più lena ed entusiasmo ad interessarci del nostro territorio, con iniziative più concrete e visibili, per dare testimonianza della nostra vicinanza ai bisogni del prossimo.
Un sincero fraterno abbraccio a tutti i rotariani ed alle loro famiglie.
Vittorio Folco







