Il Rotary è vicino alle comunità in cui è incardinato e ne asseconda i bisogni.
Ricordo che almeno la metà del nutrito cronoprogramma della mia presidenza (a. r. 2019/2020) non ha potuto e non ha dovuto essere rispettato, nelle nuove e gravi condizioni in cui tutti noi siamo stati proiettati, a causa della pandemia di Sars-Cov 2. Gli ospedali lombardi erano al collasso. Morivano quasi mille persone al giorno, soli, privi di quella corrispondenza di ‘amorosi sensi’ che solo i propri cari sono in grado di donare. Con terrore ricordiamo la mesta carovana dei camion militari che a Bergamo, nelle ore notturne, trasportavano le salme nei forni crematori. Mancavano uomini e mezzi.
Il RC Alto Casertano Piedimonte Matese ha fatto tesoro di questa triste esperienza e si è comportato di conseguenza.
Così, il 31 marzo dello scorso anno, consegna, tra tante difficoltà legate alla penuria dei presidi sanitari in quei difficili giorni, alla Unità Operativa Complessa di Anestesiologia e Rianimazione dell’Ospedale Civile A. G. P. di Piedimonte Matese, un ventilatore automatico presso-volumetrico, in comodato gratuito e ad uso esclusivo delle finalità del nosocomio stesso. Un target raggiunto grazie alla piena disponibilità della ditta specializzata Eubios, che ne ha condiviso i costi.
Il 29 aprile, di concerto con il Club padrino, ‘Terra di Lavoro 1954’, dona 2500 mascherine chirurgiche alla Direzione Sanitaria (Dott. Diego Colaccio) del nosocomio matesino.
Il 7 maggio, altre 2000 mascherine dello stesso tipo alla Caritas parrocchiale di A.G.P., perché potessero essere distribuite alla popolazione residente, a seconda dei propri bisogni.
Il 26 dello stesso mese, man mano che l’emergenza sanitaria ne creava un’altra, parallela e conseguente, di tipo socio-economico, altrettanto drammatica ed evidente anche alle nostre latitudini, a cura del nostro tesoriere Pasquale Terracciano, è diramato un appello a tutti i Soci di buona volontà, per un contributo volontario a sostegno delle famiglie locali meno abbienti e particolarmente provate, sul piano economico, dall’emergenza coronavirus.
Il Consiglio Direttivo, da me presieduto, del RC Alto Casertano Piedimonte Matese sponsorizza l’iniziativa, perché, quando il popolo chiama, il Rotary risponde. Grazie a ventidue generosi contribuenti (Concetta Altieri, Attilio Costarella, Ercole De Cesare, Raffaella Di Robbio, Sergio Ferrajolo, Vittorio Folco, Francesco Paolo Grillo, Michele Iannitti, Michelle Iannucci, Alfonso Marra, Saul Marzano, Antonio Orsi, Francesco Pace, Luigi Palmieri, Umberto Riselli, Giacomo Russo, Pasquale Simonelli, Andrea Stanga, Pasquale Terracciano, Lorenzo Vetere, Gino Tino e Bernarda De Girolamo) si raccolgono circa 2.310,00 euro che vengono messi a disposizione, tra ottobre e novembre, della Caritas parrocchiale di A.G.P. di Piedimonte Matese, nella persona del dinamico don Emilio Salvatore, sotto forma di buoni alimentari, bombole di gas e persino scarpe. Chi meglio della Caritas può conoscere i bisogni della gente che continua, giorno per giorno, maggiormente ai tempi del Covid-19, a bussare alle sue porte per soddisfare i propri bisogni minimi di sopravvivenza, in questo spavaldo mondo globalizzato che, improvvisamente, si riconosce fragile, più povero e più solo.
Ed allora, il bene materiale elargito, ancorché saziare la necessità del momento, assume il significato simbolico di vittoria sugli egoismi, sulla colpevole indifferenza di chi si gira dall’altro lato, sul cinismo di chi minimizza e disprezza a prescindere, sull’assordante silenzio, da parte della raffinata e turbolenta élite intellettuale, sugli ‘ultimi’, sul popolo dei disperati e dei diseredati che, in massa, si affaccia alla ribalta della travagliata storia contemporanea. Non, dunque, semplice soddisfacimento di necessità contingenti di chi versa nello stato di bisogno, ma esigenza di spirito, palestra di umanità ritrovata, in una armoniosa relazione di reciprocità.
Queste le ragioni per cui trovo molto interessante l’iniziativa di Pasquale Terracciano, alla quale il popolo rotariano ha aderito senza indugio alcuno: puro service above self.
Non smettiamo mai di camminare, di seguire la nostra stella, e, nel farlo, aiutiamo gli altri, quelli che incontriamo lungo il cammino, senza un nostro personale tornaconto.
Questa è la vera ricchezza, il potere che fa di un uomo comune un re: donare, senza ricevere nulla in cambio.
Attilio Costarella







